Leonardo Coen, la Repubblica 19/12/1998, 19 dicembre 1998
Jean-Raphael Fontannirs, portavoce del Comitato Sion 2006, nei giorni scorsi ha assicurato che i souvenirs regalati ai membri della commissione di controllo del Cio non valevano più di 204 franchi (pari al limite dei 150 dollari fissati dal regolamento olimpico): una K-way personalizzata coi colori biancorossi della candidatura; un Farinet, moneta commemorativa d’argento; un mazzo di cartoline postali con l’annullo Sion 2006
Jean-Raphael Fontannirs, portavoce del Comitato Sion 2006, nei giorni scorsi ha assicurato che i souvenirs regalati ai membri della commissione di controllo del Cio non valevano più di 204 franchi (pari al limite dei 150 dollari fissati dal regolamento olimpico): una K-way personalizzata coi colori biancorossi della candidatura; un Farinet, moneta commemorativa d’argento; un mazzo di cartoline postali con l’annullo Sion 2006. Nei tre giorni d’ispezione i dieci membri del Cio guidati dal giapponese Chiharu Igaya hanno ricevuto anche una sweat-shirt personalizzata; un album con un francobollo da collezione ”Sion 2006”; un album in cuoio per raccogliere fotografie; uno Swatch Chrono; una bottiglia di vino e quattro bicchieri; telefonini, cure mediche, massaggi ecc. Il cronista Yves Terrani calcola che i regali ai membri del Cio valevano almeno 4 milioni di lire escluse le spese del soggiorno (80 milioni). Il Comitato Sion 2006: «Sono doni dei nostri sponsor, a noi non costano nulla».