Francesco Merlo, Corriere della Sera 22/12/1998, 22 dicembre 1998
Il tribunale di Versailles ha condannato il ministero degli Interni francese a risarcire un farmacista di 47 anni, Denis Vigouroux, che nel 1992 fu costretto a chiudere la sua attività a causa delle continue rapine, aggressioni ed estorsioni della criminalità organizzata
Il tribunale di Versailles ha condannato il ministero degli Interni francese a risarcire un farmacista di 47 anni, Denis Vigouroux, che nel 1992 fu costretto a chiudere la sua attività a causa delle continue rapine, aggressioni ed estorsioni della criminalità organizzata. I giudici: «La sicurezza e la libertà di commercio sono beni che lo Stato è tenuto a garantire. Se non lo fa, deve rimborsare i danni». La farmacia di Vigouroux si trovava all’interno di un grande centro commerciale costruito nel 1986 alla periferia di Parigi, non lontano dall’aeroporto Charles de Gaulle, ribattezzato il ”bunker” perché i negozianti vivevano tra telecamere a circuito chiuso, inferriate e vetri antiproiettile.