Marcella Gabbiano, la Repubblica 22/12/1998; Ennio Caretto, Corriere della Sera 22/12/1998; Federico Fubini, il Giornale 22/12/1998, 22 dicembre 1998
Il 21 dicembre scorso Charlene Barshefsky, negoziatrice Usa dei commerci, ha annunciato la lista dei prodotti europei che verranno tassati del cento per cento se l’Unione europea continuerà a favorire l’importazione di banane caraibiche e africane ai danni di quelle sudamericane: formaggio di pecora a pasta molle a forma intera (il dazio riguarda la feta greca e l’analogo formaggio spagnolo, ma non il pecorino romano, le cui esportazioni raggiungono i 200 mila quintali l’anno); biscotti, wafer e waffle; saponi e sali da bagno; candele, stoppini e simili; pellicole di plastica non adesive; borse con o senza tracolla in pelle o in plastica; oggetti tascabili in plastica; carta assorbente e cartoncino; scatole di cartone e materiale per imballaggio del tipo non corrugato; biglietti d’auguri o di invito o di ringraziamento con o senza buste; litografie con spessore non superiore a mm 0
Il 21 dicembre scorso Charlene Barshefsky, negoziatrice Usa dei commerci, ha annunciato la lista dei prodotti europei che verranno tassati del cento per cento se l’Unione europea continuerà a favorire l’importazione di banane caraibiche e africane ai danni di quelle sudamericane: formaggio di pecora a pasta molle a forma intera (il dazio riguarda la feta greca e l’analogo formaggio spagnolo, ma non il pecorino romano, le cui esportazioni raggiungono i 200 mila quintali l’anno); biscotti, wafer e waffle; saponi e sali da bagno; candele, stoppini e simili; pellicole di plastica non adesive; borse con o senza tracolla in pelle o in plastica; oggetti tascabili in plastica; carta assorbente e cartoncino; scatole di cartone e materiale per imballaggio del tipo non corrugato; biglietti d’auguri o di invito o di ringraziamento con o senza buste; litografie con spessore non superiore a mm 0.51, stampate fino a 20 anni dalla data d’importazione; maglioni, felpe, pullover in cashmere; lenzuola stampate in cotone; batterie elettriche ad eccezione di quelle per l’avvio dei motori o l’alimentazione di veicoli elettrici; macchine per tè o caffè elettrotermiche per uso domestico; lampadari a soffitto o a muro non metallici. Esenti dalla rappresaglia Olanda e Danimarca, che avevano votato a favore degli Stati Uniti. Secondo il commissario Ue al Commercio Leon Brittan, che ricorrerà al Wto (l’Organizzazione mondiale del commercio di Ginevra), il danno commerciale inflitto all’Ue dalle sanzioni Usa sarebbe di 500 milioni di euro (1.000 miliardi di lire) l’anno. Paese più colpito: la Gran Bretagna (240 miliardi di lire), seguita dall’Italia (200 miliardi).