Alberto Guarnieri, Il Messaggero 17/12/1998, 17 dicembre 1998
Il Codacons ha presentato denuncia alla procura di Roma e invitato l’Autorità per le telecomunicazioni ad abbassare la tariffa di 127 lire più Iva per le telefonate, anche quelle non selezionate, dei telespettatori che vogliono partecipare al gioco abbinato alla Lotteria Italia di ”Carràmba che fortuna”: «Di qui al sei gennaio sulla base di venti milioni di biglietti venduti a metà percorso, le cifre del business lotteria sono davvero impressionanti
Il Codacons ha presentato denuncia alla procura di Roma e invitato l’Autorità per le telecomunicazioni ad abbassare la tariffa di 127 lire più Iva per le telefonate, anche quelle non selezionate, dei telespettatori che vogliono partecipare al gioco abbinato alla Lotteria Italia di ”Carràmba che fortuna”: «Di qui al sei gennaio sulla base di venti milioni di biglietti venduti a metà percorso, le cifre del business lotteria sono davvero impressionanti. Considerando il costo totale dei biglietti e il costo delle telefonate che si è obbligati a fare se si vuole partecipare al gioco, si arriva alla spesa di ben 600 miliardi contro un montepremi di 27 miliardi e mezzo». La legge prevede per un traffico superiore ai 400 mila scatti uno sconto che fa scendere il costo a 102 lire ognuno. L’associazione per la tutela dei diritti dei consumatori propone che la Telecom consideri come un unico cliente tutti i giocatori di ”Carràmba”.