Gianna Milano, Panorama 29/12/1997, 29 dicembre 1997
« ”Ma quali illusioni?” si inalbera Patrizia Mizzon, presidente dell’associazione dei malati neoplasici
« ”Ma quali illusioni?” si inalbera Patrizia Mizzon, presidente dell’associazione dei malati neoplasici. ”Semmai, guarigioni”. Quante? ”Diecimila. E tutte documentate. A cominciare da quella di mio figlio Roberto, 16 anni. Era il 1993 quando gli fu diagnosticato un male terribile, il linfoma di Burkit. Non me la sono sentita di sottoporre un bambino alla chemioterapia, così l’ho portato da Di Bella”. Oggi Roberto come sta? ”Benissimo. Ogni tanto fa dei controlli, ma va tutto per il meglio. Anzi, lui non è mai stato veramente male, non ha mai sofferto, non ha perso peso. Per noi il grande problema è stato rifornirsi di medicine che costano 516 mila lire a fiala. E poi gli ostacoli di Usl, medici di base, ospedali” ».