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 1997  dicembre 20 Sabato calendario

« ”Sì

a mio marito avevano dato due mesi di vita. Sono passati due anni”. Nel frattempo Pino Cipolla, 55 anni, ha ripreso a fare l’idraulico. Racconta la moglie Marcella: ”A marzo del ’96 gli hanno tolto i tre quarti dello stomaco. ”Signora, non c’è più nulla da fare”, mi hanno detto. Dodici linfonodi sui 14 estratti per la biopsia erano devastati di metastasi. Al San Filippo hanno iniziato un ciclo di chemioterapia. A giugno la malattia aveva invaso il fegato, i giorni di Pino erano contati”. Poi la svolta. ”Su un giornale ho letto di Di Bella e del suo cocktail. Per trovarlo ho dovuto chiamare il 12 della Sip. Il due luglio ’96 mio marito ha iniziato la cura, il 20 settembre dalla Tac è risultato che le metastasi erano in regressione, ad aprile di quest’anno erano sparite. E lo sa che hanno detto i medici che lo curavano prima? Che non erano metastasi. Ma se erano stati loro a trovarle, a scrivere il referto...” E ora? ”Ora prende una fiala al mese. Ci facciamo spedire la somatostatina da farmacie greche o tedesche, la paghiamo solo 90 mila lire” ».