Fabrizia Sernia, Panorama 29/12/1997, 29 dicembre 1997
In Italia «Sono 18 i medici affidabili, cioè riconosciuti ”ufficialmente” dal professore, che utilizzano la somatostatina come antitumorale
In Italia «Sono 18 i medici affidabili, cioè riconosciuti ”ufficialmente” dal professore, che utilizzano la somatostatina come antitumorale. Sei a Roma, due a Milano e Catania, uno a Padova, Pisa, Verona, Bergamo, Bologna, Francavilla, Bari e Palermo. Ma la terapia in realtà è usata da molti di più: un’ottantina. (...) A loro si affianca il network di associazioni di pazienti e delle loro famiglie. La sede centrale è a Roma. Due stanze e un telefono con bollette di fuoco, che i volontari pagano in parte autotassandosi, in parte sostenendosi con le offerte spontanee dei soci» (...) «Siamo partiti all’inizio di quest’anno sulla spinta di un folto gruppo di parenti di malati per assistere chi iniziava la cura: dove comprare la siringa temporizzata, come utilizzare i farmaci prescritti, come mescolare la vitamina C (con un cucchiaino di plastica altrimenti si ossida) e, anche, per gestire le liste di attesa» (Patrizia Mizzon). Non è possibile prenotare nuovi appuntamenti, salvo per i casi più tragici. L’associazione indirizza tuttavia i parenti dei malati al medico affiliato più vicino a loro. Esiste anche un sito Internet: (www.radioradio.it/dibella.htm).