Alfonso Berardinelli, Corriere della Sera 07/01/1998, 7 gennaio 1998
«Benigni è un incompreso. Scrive testi come l’inno del corpo sciolto e lo paragonano ad Omero e Aristofane
«Benigni è un incompreso. Scrive testi come l’inno del corpo sciolto e lo paragonano ad Omero e Aristofane. Fa film comici che fanno piangere e film tragici che fanno ridere. Chi ha sbagliato mestiere, lui o i suoi critici?» (Antonio Socci). «Il problema non sono i pochi cui il film non piace, ma i tutti (o quasi) invasati da un entusiasmo troppo fuori misura per non far nascere qualche interrogativo [...] Che cosa succede? Sta nascendo una nuova estetica nazionale egemonizzata dalla sinistra? La sinistra di questi anni s’è messa ad elaborare con i mezzi che ha (non molti, oggi) i sentimenti di un nuovo, doveroso patriottismo che possa portarci in Europa dotati della necessaria finezza?» (Alfonso Berardinelli).