Luca Canali, líUnit 07/01/1998; Aldo Lastella, la Repubblica 08/01/1998, 7 gennaio 1998
Il caso Gaber. La settimana scorsa, dalle colonne dell’’Unità”, il professor Luca Canali si è lanciato in un violento attacco al nuovo recital di Gaber, che per sua stessa ammissione non ha visto: lo ha fatto basandosi sul resoconto di ”Repubblica” dopo il debutto a Lucca
Il caso Gaber. La settimana scorsa, dalle colonne dell’’Unità”, il professor Luca Canali si è lanciato in un violento attacco al nuovo recital di Gaber, che per sua stessa ammissione non ha visto: lo ha fatto basandosi sul resoconto di ”Repubblica” dopo il debutto a Lucca. La satira del cantautore milanese sull’Italia dell’Ulivo, sul ”buonismo rampante”, sulla sfiducia nella politica non gli è piaciuta, e Gaber viene tacciato di qualunquismo, di ricerca del consenso facile, di propaganda a favore del ”cattivismo”, di snobismo da salotto, di revisionismo sulla Resistenza, addirittura di attacco, attraverso il Pds, a Di Pietro e al pool di Mani Pulite. Conclusione: non ha più nulla da dire, meglio si ritiri a scrivere l’inno di Forza Italia. «Oggi è molto più facile essere a favore dell’Ulivo; non ho mai fatto spettacoli con il pugno chiuso e non li faccio certo oggi. Mi coinvolgono in un gioco di potere, chi non fa parte del quale dev’essere emarginato» (Giorgio Gaber).