Lucio Caracciolo, la Repubblica 10/03/1998, 10 marzo 1998
Più che una guerra serbo-albanese è probabile uno scenario irlandese. «Il Kosovo non è la Bosnia
Più che una guerra serbo-albanese è probabile uno scenario irlandese. «Il Kosovo non è la Bosnia. Le sue pianure senza foreste non favoriscono la guerriglia. L’unica arma a disposizione degli estremisti è il terrorismo. Bombe contro le strutture pubbliche e le famiglie serbe, nella speranza di convincere prima o poi Belgrado che conviene abbandonare il Kosovo al suo destino albanese. Da parte serba, la risposta è lo stato di polizia, il controterroriusmo, la liquidazione fisica dei ribelli e delle loro famiglie, compresi vecchi, donne e bambini. Per far capire agli albanesi che mai e poi mai Belgrado cederà il suo ”Piemonte” storico» (Lucio Caracciolo).