Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  maggio 29 Venerdì calendario

Gli esperimenti nucleari dell’India erano volti a intimidire non il Pakistan ma la Cina. La replica d’Islamabad ha allarmato soprattutto iraniani e israeliani

Gli esperimenti nucleari dell’India erano volti a intimidire non il Pakistan ma la Cina. La replica d’Islamabad ha allarmato soprattutto iraniani e israeliani. «Non mi risulta che il Pakistan sia in nessun modo un nemico d’Israele, e nemmeno dell’Occidente in quanto tale. Per ora, chi cerca di fare la bomba islamica, ai miei occhi seguita ad essere l’Iran. E anche questa è una scusa: il suo vero obiettivo è l’Iraq, l’apertura sul Golfo. Un conflitto nucleare religioso ancora non lo vedo all’orizzonte» (Ori Orr, ex viceministro degli Esteri di Shimon Peres, capo della commissione sicurezza e difesa della Knesset, il parlamento israeliano).