Vittorio Zucconi, la Repubblica 02/06/1998, 2 giugno 1998
Vedremo presto un nuovo campionato di calcio italiano, magari organizzato da Murdoch della Fox o da Turner? Vedremo squadre trasferirsi da una città all’altra per inseguire più ricchi ”bacini d’utenza” e stadi costruiti gratis da comuni disposti a tutto pur d’attirare a sé una grande squadra? Nel gennaio di quest’anno tre grandi Network americani, Abc, Cbs e Fox si sono alleati ed hanno versato alla Nfl (la lega di football americano) 34
Vedremo presto un nuovo campionato di calcio italiano, magari organizzato da Murdoch della Fox o da Turner? Vedremo squadre trasferirsi da una città all’altra per inseguire più ricchi ”bacini d’utenza” e stadi costruiti gratis da comuni disposti a tutto pur d’attirare a sé una grande squadra? Nel gennaio di quest’anno tre grandi Network americani, Abc, Cbs e Fox si sono alleati ed hanno versato alla Nfl (la lega di football americano) 34.000 miliardi di lire per garantirsi i diritti sulla trasmissione delle partite domenicali dei prossimi quattro anni. Ted Turner, il fondatore della Cnn escluso dalla trattativa, convinto che «senza sport non esiste televisione» ha lanciato il progetto di una nuova lega ed ha trovato appoggio nella Nbc (altra grande esclusa). Anche nel mondo del calcio, di fronte all’impennata dei costi per la concessione dei diritti sulla trasmissione delle partite, è probabile che prima o poi qualche rete, o un pool di reti, decida di farsi in casa un campionato alternativo. Per portare a termine il suo progetto Turner avrebbe bisogno di almeno 12 squadre (circa 500 miliardi di lire l’anno), da investire in perdita prima che comincino ad arrivare i profitti (nella speranza che arrivino): «L’America mostra soltanto quello che altre nazioni tentano di camuffare. Questo è ”business”. Il resto, le botte allo stadio, le sudditanze, gli ultrà, le moviole, le passioni, sono soltanto il carburante che fa girare la macchina dei soldi. Non c’è nulla che leghi una squadra alla sua città che non sia il margine di profitto di chi la possiede».