Giulio Giorello, LíEspresso 02/06/1998, 2 giugno 1998
L’eutanasia, questa libertà estrema non è che la logica conseguenza del principio della libertà dell’individuo, come mostrò nell’ottocento John Stuart Mill
L’eutanasia, questa libertà estrema non è che la logica conseguenza del principio della libertà dell’individuo, come mostrò nell’ottocento John Stuart Mill. «Il singolo è l’unico custode della propria salute fisica, morale e spirituale». «Così resta aperta l’ultima via d’uscita rispetto alla tutela di vescovi o capi di partito o magari degli stessi medici, tutti troppi solleciti del bene altrui. Insomma, il diritto all’eutanasia o al suicidio assistito rientra pienamente nella costellazione della ”libertà dei moderni”. Ciò rende particolarmente deboli certe opposizioni, stile Movimento per la vita, basate su generici argomenti umanitari, mentre risulta, per contrasto coerente quella tradizione cattolica che ritrova nell’ostilità per tali forme di libertà le proprie origini”» (Giulio Giorello).