Alberto Negri, Il Sole-24 Ore 08/08/1998; Leonardo Palombi, Limes 3/97, 8 agosto 1998
Il secondo asse strategico va da Nord a Sud, dall’Egitto, lungo la valle dell’Alto Nilo, seguendo l’antico percorso che legava il Cairo a Città del Capo e che da anni è bloccato dalla guerriglia in Sudan
Il secondo asse strategico va da Nord a Sud, dall’Egitto, lungo la valle dell’Alto Nilo, seguendo l’antico percorso che legava il Cairo a Città del Capo e che da anni è bloccato dalla guerriglia in Sudan. In questo contesto l’area più a rischio è nel Corno d’Africa, dove Etiopia ed Eritrea si combattono in una guerra che, attualmente sospesa, ricomincerà con la fine della stagione delle grandi piogge. Secondo i progetti americani, Melles Zenawi ad Addis Abeba (Etiopia) e Isaias Afeworki all’Asmara (Eritrea) avrebbero dovuto essere alleati per frenare la penetrazione islamica a sud (Eritrea, Somalia, Kenya) e a nord (Egitto).