Franco Pantarelli, La Stampa 07/02/1998; la Repubblica 07/02/1998;, 7 febbraio 1998
Sexygate. Betty Currie, segretaria di Bill Clinton, lo ha messo in difficoltà raccontando al procuratore Kenneth Starr che vide più volte Monica Lewinsky appartarsi da sola col presidente (Clinton ha sempre detto il contrario)
Sexygate. Betty Currie, segretaria di Bill Clinton, lo ha messo in difficoltà raccontando al procuratore Kenneth Starr che vide più volte Monica Lewinsky appartarsi da sola col presidente (Clinton ha sempre detto il contrario). «Da un lato gli elettori sembrano sempre più indifferenti allo scandalo, premiando il presidente nei sondaggi, dandogli il più alto ”rating” degli ultimi sei anni. Da un altro lato i giornalisti e le televisioni continuano a martellare la Casa Bianca [...] Se adesso il presidente si trova in un pantano giudiziario, gli americani non se ne preoccupano: perché pensano più al portafoglio che non all’etica puritana [...] In compenso la gente accusa la stampa di perseguitare la Casa Bianca e di prestare troppa attenzione alle storie di letto [...] Così i due binari del sexygate continuano ad allontanarli l’uno dall’altro, lasciando il presidente nel mezzo».