Gianni Riotta, Corriere della Sera 05/02/1998, 5 febbraio 1998
Martedì scorso alle 18.45, ad Huntsville in Texas, è stata giustiziata con un’iniezione Karla Faye Tucker, 38 anni, condannata per omicidio
Martedì scorso alle 18.45, ad Huntsville in Texas, è stata giustiziata con un’iniezione Karla Faye Tucker, 38 anni, condannata per omicidio. Tra coloro che avevano chiesto la grazia anche il Papa, che aveva mandato una lettera alla Nunziatura di Washington. «Quando si vedono ragazze bionde e belle, con la maglietta attillata e il trucco in stile cubista da discoteca che cantano ”Karla Karla Ciao Ciao”, la faccia triste dell’America riappare micidiale. Chi sono questi ventenni, studenti, educati, arrivati dalla vicina università Sam Houston, con le birre e i cartelli ”Eurospazzatura” e ”Papa Wojtila via dal Texas”? [...] I rischi sono due. Che gli europei vedano solo la faccia triste dell’America, dimentichino la Bosnia, dimentichino i milioni di americani perbene e impegnati in attività benefiche [...] E che, dall’altra parte, tanti americani, chiusi nel revival religioso e intollerante, considerino perfino il Papa come un paparazzo europeo, un intruso senza titoli nel loro Texas crudele [...] La pena di morte per adolescenti e minorati è praticata solo negli Usa e in qualche dittatura del Terzo Mondo [...] Il sogno arrogante di disinfettare, prima gli Usa e poi il mondo intero, è destinato al fallimento» (Gianni Riotta).