Gianni Riotta, Corriere della Sera 07/02/1998, 7 febbraio 1998
Dominio dell’aria e bastonate inconcludenti. «La regola del dominio dell’aria condanna Saddam. La sua Guardia Repubblicana, i suoi ragazzini volontari con cartolina precetto, nulla potranno contro le quattro portaerei che incrociano nel Golfo, a bordo 150 caccia, decine di missili Tomahawk, più la squadra britannica con la portaerei Invincible
Dominio dell’aria e bastonate inconcludenti. «La regola del dominio dell’aria condanna Saddam. La sua Guardia Repubblicana, i suoi ragazzini volontari con cartolina precetto, nulla potranno contro le quattro portaerei che incrociano nel Golfo, a bordo 150 caccia, decine di missili Tomahawk, più la squadra britannica con la portaerei Invincible. Ma Saddam non teme il blitz. Vietnam e Guerra del Golfo hanno provato che il dominio dell’aria vince le battaglie, non le guerre. Poi occorrerebbe che i fanti, centomila almeno, avanzassero a conquistare, casa per casa, Baghdad. E questo né Clinton né Blair possono o vogliono farlo. Non hanno le basi logistiche, l’Arabia Saudita non accetta più di fare da retrovia. Né gli alleati: Russia, Cina e Francia dicono di no» (Gianni Riotta).