Enzo Bettiza, La Stampa 07/02/1998, 7 febbraio 1998
«Saddam, scrive il ”Washington Post”, è ”come una talpa che, cacciata da un buco, rispunta incolume da un altro buco alle tue spalle”
«Saddam, scrive il ”Washington Post”, è ”come una talpa che, cacciata da un buco, rispunta incolume da un altro buco alle tue spalle”. La caccia alla bestia imprendibile rischia di concludersi in un ”inconclusive whack”, una bastonata inconcludente. Quindi delle due l’una: o gli americani, sferrando il colpo, riescono a catturare o uccidere Saddam, oppure devono rassegnarsi a perdere una volta di più il gioco mortale con lui» (Enzo Bettiza).