Enzo Bettiza, Panorama 12/02/1998, 12 febbraio 1998
«Per metà figlia naturale e per metà clone artificiale d’Europa, l’America è straripata da se stessa nel corso del XX secolo, ed ora si prepara ad affrontare il XXI come un solitario pachiderma planetario [
«Per metà figlia naturale e per metà clone artificiale d’Europa, l’America è straripata da se stessa nel corso del XX secolo, ed ora si prepara ad affrontare il XXI come un solitario pachiderma planetario [...] Diciamo la verità: questo nostro figlio schizoide, imprevedibile, contorto, dal quale dipende comunque la nostra cronaca presente e la nostra storia futura, ci comunica quel senso di sconcerto e quasi di panico che può provare un anziano al cospetto di una propria creatura cresciuta in maniera eccessiva e selvaggia» (Enzo Bettiza). [5]Panico. «Per metà figlia naturale e per metà clone artificiale d’Europa, l’America è straripata da se stessa nel corso del XX secolo, ed ora si prepara ad affrontare il XXI come un solitario pachiderma planetario [...] Diciamo la verità: questo nostro figlio schizoide, imprevedibile, contorto, dal quale dipende comunque la nostra cronaca presente e la nostra storia futura, ci comunica quel senso di sconcerto e quasi di panico che può provare un anziano al cospetto di una propria creatura cresciuta in maniera eccessiva e selvaggia» (Enzo Bettiza).