Tuttosport, 05/08/1998, 5 agosto 1998
Sponsor. Ancora indietro riguardo alla quotazione in borsa, alla cessione dei diritti televisivi, alla gestione del merchandising, le società italiane hanno ricavi che coprono a malapena gli ingaggi
Sponsor. Ancora indietro riguardo alla quotazione in borsa, alla cessione dei diritti televisivi, alla gestione del merchandising, le società italiane hanno ricavi che coprono a malapena gli ingaggi. Per far tornare i conti, costantemente in rosso, ricorrono in modo massiccio alle sponsorizzazioni, che nel 1998-99 saranno, in Serie A, le seguenti: Bologna 1,95 miliardi dalla Granarolo e 950 milioni dalla Diadora; Cagliari 3,5 miliardi dalla Regione Sardegna; Empoli 400 milioni dalla Sammontana; Fiorentina 4 miliardi dalla Gig Nintendo e 2,5 miliardi dalla Fila; Inter 10 miliardi dalla Pirelli e 22 miliardi dalla Nike; Juventus 18 miliardi da D+ e 10 da Robe di Kappa; Lazio 7 miliardi da Cirio e 4 miliardi da Puma; Milan 11 miliardi dall’Opel e 25 dall’Adidas; Parma 15 miliardi da Parmalat e 9 da Lotto; Piacenza un miliardo da Compra Dac; Roma 4,5 miliardi da Ina Assitalia e 2,8 miliardi da Diadora; Salernitana 1 miliardo da Exigo e 500 milioni da Asics; Sampdoria 2,5 miliardi da Daewoo e 500 milioni da Asics.