Corriere dello Sport, 27/02/1998, 27 febbraio 1998
Il campionato italiano è per i colossi delle telecomunicazioni il più appetibile. Prendiamo l’esempio della Germania, una potenza calcistica
Il campionato italiano è per i colossi delle telecomunicazioni il più appetibile. Prendiamo l’esempio della Germania, una potenza calcistica. Bertelsman e Kirch (vecchio socio di Berlusconi) vorrebbero creare un grande gruppo europeo per la trasmissione delle partite di calcio e degli eventi sportivi in genere. Il calcio tedesco potrebbe incassare in questo modo fino a 500 milioni di marchi (500 miliardi di lire) l’anno. Secondo un sondaggio del settimanale ”Stern”, però, il 79 per cento dei tedeschi non spenderebbe una lira per vedere le partite della propria squadra. La percentuale sale all’85 per cento per le squadre di basso livello e al 67 per cento per la nazionale. Conviene dunque puntare sulla trasmissione di partite di campionati stranieri (molti grandi campioni tedeschi giocano all ’estero) e delle coppe europee. Da qui l’idea della Superlega.