Corriere della Sera 25/09/1998, 25 settembre 1998
Clint Hallam, neozelandese di quarantotto anni, da quattordiciprivo dell’avambraccio destro (glielo strappò una macchina tessile della prigione nella quale era recluso), giovedì scorso a Lione è stato sottoposto ad un intervento di 12 ore nel quale gli è stato trapiantato l’avambraccio di un uomo di 43 anni morto il giorno prima in un incidente stradale
Clint Hallam, neozelandese di quarantotto anni, da quattordiciprivo dell’avambraccio destro (glielo strappò una macchina tessile della prigione nella quale era recluso), giovedì scorso a Lione è stato sottoposto ad un intervento di 12 ore nel quale gli è stato trapiantato l’avambraccio di un uomo di 43 anni morto il giorno prima in un incidente stradale.