La Stampa 30/01/1998, 30 gennaio 1998
La prova di ”apnea” è l’ultima operazione prima dell’espianto: al paziente, intubato, viene tolto il respiratore per verificare che non riprenda a respirare
La prova di ”apnea” è l’ultima operazione prima dell’espianto: al paziente, intubato, viene tolto il respiratore per verificare che non riprenda a respirare. L’espianto è possibile soltanto allo scadere delle 6 ore di osservazione. Nel più breve tempo possibile, gli organi espiantati vengono portati nell’ospedale di destinazione, dove il paziente attende già in camera operatoria. Per il cuore il tempo massimo d’attesa è tre ore.