Bruno Gravagnuolo, líUnit 26/09/1998, 26 settembre 1998
«Si conferma sempre più che il corpo è ormai una macchina da pezzi intercambiabili. il trionfo dell’’homme machine”
«Si conferma sempre più che il corpo è ormai una macchina da pezzi intercambiabili. il trionfo dell’’homme machine”. Naturalmente qualcuno potrebbe cavarsela dicendo: quel che conta non è la macchina. Ma il ”pilota” che la guida dall’interno, la coscienza. Se invece si decide che la coscienza non è che una forma del corpo, inseparabile dalle sue ”estensioni”, allora le cose si ribaltano...» (Giulio Giorello).