Andrea di Robilant, La Stampa 03/10/1998, 3 ottobre 1998
Capo della Federal Reserve Bank, la Banca centrale americana. Secondo molti l’uomo più importante del mondo, «l’uomo Nero capace di bruciare i risparmi della gente con un monosillabo»
Capo della Federal Reserve Bank, la Banca centrale americana. Secondo molti l’uomo più importante del mondo, «l’uomo Nero capace di bruciare i risparmi della gente con un monosillabo». Imperturbabile, sempre sicuro del fatto suo, abilissimo nel far di conto («una calcolatrice umana»), ogni mattina si alza alle 5.30 e si immerge in una vasca d’acqua bollente. Appassionato di musica, dopo una gioventù un po’ Bohème nel 1954 lasciò la moglie e fondò la Townsend & Greenspan, società di consulenza economica grazie alla quale entrò in contatto con molti politici. Consigliere di Nixon durante la campagna elettorale del 1968, nel 1974 divenne capo dei consiglieri economici del presidente Ford. Collaboratore di Reagan, nel 1987 fu da questi messo a capo della Federal Reserve Bank. Fintamente distratto, sempre stropicciato, elenca cifre e traccia scenari con tono sempre monocorde.