la Repubblica 02/10/1998, 2 ottobre 1998
Quattro anni fa, mentre il governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, in prese di posizione ufficiali, stigmatizzava i pericoli della diffusione sui mercati finanziari degli hedge fund l’Ufficio italiano cambi (Uic), cioè un’istituzione finanziaria centrale del nostro Paese, governata da un consiglio d’amministrazione in cui siedono i vertici della stessa Banca d’Italia e del Tesoro, investiva l’un per cento delle riserve valutarie nazionali (415 miliardi) nell’Ltcm (Long term capital management)
Quattro anni fa, mentre il governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, in prese di posizione ufficiali, stigmatizzava i pericoli della diffusione sui mercati finanziari degli hedge fund l’Ufficio italiano cambi (Uic), cioè un’istituzione finanziaria centrale del nostro Paese, governata da un consiglio d’amministrazione in cui siedono i vertici della stessa Banca d’Italia e del Tesoro, investiva l’un per cento delle riserve valutarie nazionali (415 miliardi) nell’Ltcm (Long term capital management).