Jean-Paul Fitoussi, la Repubblica 01/10/1998, 1 ottobre 1998
Blair, Schröder, Prodi, Jospin: «Esiste fin d’ora un grado di coesione politica sufficiente perché possano far ascoltare con fermezza la loro voce ai dirigenti della Banca Centrale Europea [
Blair, Schröder, Prodi, Jospin: «Esiste fin d’ora un grado di coesione politica sufficiente perché possano far ascoltare con fermezza la loro voce ai dirigenti della Banca Centrale Europea [...] L’Europa non è mai stata così vicina alla realtà di un governo ”economico” [...] L’esigenza della lotta contro la disoccupazione dovrebbe dar vita a una ”rivoluzione progressista”, il cui strumento privilegiato dovrebbe essere l’avvio di politiche risolutamente espansionistiche [...] Un addolcimento delle condizioni monetarie in Europa (secondo la richiesta di Oskar Lafontaine), accompagnato da un impulso ai bilanci (sotto forma di investimenti pubblici e riduzione del carico fiscale) permetterebbe infatti non soltanto di ridurre la disoccupazione, ma contribuirebbe in maniera decisiva alla soluzione della crisi che si è abbattuta sulle altre regioni del mondo» (Jean-Paul Fitoussi).