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 1998  novembre 16 Lunedì calendario

Curdi. Popolazione seminomade di lingua iranica del Kurdistan, vivono distribuiti tra cinque stati: Turchia (10 milioni), Irak (6 milioni), Iran (7 milioni), Siria (800 mila), Armenia (350 mila)

Curdi. Popolazione seminomade di lingua iranica del Kurdistan, vivono distribuiti tra cinque stati: Turchia (10 milioni), Irak (6 milioni), Iran (7 milioni), Siria (800 mila), Armenia (350 mila). Fondatori di principati autonomi da cui discese quello ayyubide di Saladino, subirono la dominazione mongola (sec. XIII-XIV) e il loro territorio fu successivamente conteso e assoggettato dalla Persia e dall’impero ottomano. Al disfacimento dell’impero ottomano, le grandi potenze (trattato di Sèvres, 1920) garantirono ai curdi la costituzione di uno stato indipendente (Kurdistan) cui si opposero militarmente i nazionalisti turchi di Kemal che devastarono il paese e procedettero allo sterminio e alla deportazione dei curdi. Il successivo trattato di Losanna (1923), riconobbe i confini della Turchia moderna, ignorò i diritti dei curdi, smembrò il Kurdistan. Nel 1946 l’Urss appoggiò la costituzione di una Repubblica democratica curda, subito repressa da Iran e Irak con l’appoggio britannico. Durante la guerra Iran-Iraq entrambi i contendenti cercarono di sfruttare la causa curda, stessa cosa per gli americani durante la guerra del Golfo, con la quale i curdi riuscirono ad ottenere la protezione internazionale in una stretta fascia di territorio a nord dell’Iraq. L’invasione turca in queste zone (1995) ha aggravato la situazione.