F.Sar., Il Messaggero 15/11/1998; Alvaro Ranzoni, Panorama 26/11/1998, 15 novembre 1998
Il primo ottobre, sulla base di risoluzioni approvate dalle commissioni Estere di Camera e Senato, il Parlamento curdo in esilio si riunì a Montecitorio per tre giorni
Il primo ottobre, sulla base di risoluzioni approvate dalle commissioni Estere di Camera e Senato, il Parlamento curdo in esilio si riunì a Montecitorio per tre giorni. Tra i maggiori sostenitori della causa curda il Guardasigilli Oliviero Diliberto, allora capogruppo di Rifondazione. La Commissione Esteri approvò all’unanimità un documento con cui si impegnava a far arrivare il caso a livello internazionale. «Per capirci, hanno votato a favore Tremaglia di An e Mantovani di Rifondazione comunista» (Umberto Ranieri, sottosegretario del ministero degli Esteri). Una cinquantina di parlamentari di sinistra sottoscrisse una lettera con cui invitava Ocalan in Italia.