Marco Ansaldo, la Repubblica 17/11/1998, 17 novembre 1998
«Ci stavano già aspettando [...] Sapevano perfettamente chi era lui e chi ero io [...]. Una volta qui (Ocalan) ha detto di non stare bene [
«Ci stavano già aspettando [...] Sapevano perfettamente chi era lui e chi ero io [...]. Una volta qui (Ocalan) ha detto di non stare bene [...]. Ha problemi al cuore e al fegato [...]. Non c’è nemmeno da chiedere se darei la vita per lui: è il nostro sole, è tutto» (Rozerin Lasher, studentessa di archeologia all’università di Istanbul, con Ocalan nall’arrivo a Fiumicino).