Pierluigi Ficoneri, LíEspresso 06/08/1998, 6 agosto 1998
Oggi dai network arrivano alle casse societarie delle 38 squadre professionistiche italiane circa 450 miliardi: 240 sborsati da Rai, Tmc e Mediaset per le riprese del calcio in chiaro; 210 versati da Telepiù che ha il monopolio del calcio criptato
Oggi dai network arrivano alle casse societarie delle 38 squadre professionistiche italiane circa 450 miliardi: 240 sborsati da Rai, Tmc e Mediaset per le riprese del calcio in chiaro; 210 versati da Telepiù che ha il monopolio del calcio criptato. Telepiù trasmette anticipi e posticipi di alcune partite del campionato (pay tv) ed altri incontri in diretta per abbondamento (pay per view). Finora la Lega dei professionisti vendeva i diritti tv e distribuiva i proventi. Dal giugno ’99, quando scadrà l’attuale contratto per i diritti televisivi delle partite di calcio, ogni società tratterà in proprio le 17 partite che giocherà in casa e che saranno trasmesse per abbonamento. La lega gestirà la vendita del chiaro e provvederà alla ripartizione tra tutti i club di serie A e B dei proventi derivanti dal calcio criptato (che secondo Milan, Inter, e Juve dovrebbe avvenire in base all’appeal televisivo).