Maddalena Camera, il Giornale 22/11/1998, 22 novembre 1998
«Non può essere la Lega Calcio l’arbitro del futuro radio televisivo del Paese. Saranno le squadre di A e B mettendo all’asta i diritti televisivi, a deliberare quale piattaforma satellitare potrà vivere e quale dovrà morire
«Non può essere la Lega Calcio l’arbitro del futuro radio televisivo del Paese. Saranno le squadre di A e B mettendo all’asta i diritti televisivi, a deliberare quale piattaforma satellitare potrà vivere e quale dovrà morire. I presidenti delle squadre che contano non possono essere trasformati in ministri delle comunicazioni» (i segretari della Federazione nazionale sportiva italiana).