Fabio Poletti, La Stampa 12/12/1998, 12 dicembre 1998
La Nestlè è accusata di manipolazione transgenica da Unicef, Oms, Sinodo dei vescovi anglicani, Mani Tese, Aspiranti medici missionari italiani, sindacati britannici, Animal Liberation Front, Congresso degli Stati Uniti, Baby Milk Action di Cambridge, Rete Italiana Boicottaggio
La Nestlè è accusata di manipolazione transgenica da Unicef, Oms, Sinodo dei vescovi anglicani, Mani Tese, Aspiranti medici missionari italiani, sindacati britannici, Animal Liberation Front, Congresso degli Stati Uniti, Baby Milk Action di Cambridge, Rete Italiana Boicottaggio. Negli Anni 80 Oms e Unicef formularono un protocollo d’intesa per la normativa sull’alimentazione artificiale, da far approvare nei Paesi in via di sviluppo: fu accettato da gran parte delle multinazionali alimentari, Nestlè compresa. International Baby Food Action Network: «La sola Nestlè è responsabile del 25 per cento delle violazioni nei Paesi in via di sviluppo». Dijbrill Diallo, ex consigliere speciale dell’Unicef: «Il Terzo Mondo è una pattumiera. La Nestlè spaccia per aiuti la sua scorretta politica di marketing».