d. dan., La Stampa 10/12/1998, 10 dicembre 1998
Monsignor Elio Sgreccia, direttore dell’Istituto di bioetica dell’università Sacro Cuore di Roma: «Clonare embrioni a scopo di ricerca e poi ucciderli è nazismo [
Monsignor Elio Sgreccia, direttore dell’Istituto di bioetica dell’università Sacro Cuore di Roma: «Clonare embrioni a scopo di ricerca e poi ucciderli è nazismo [...] Mettere in atto un simile proposito, sarebbe un misfatto contro l’umanità». Raffaele Morelli, psichiatra: «Chi siamo noi per scegliere di far vivere una persona che ha bisogno di un trapianto, piuttosto di quella persona che l’embrione potrebbe diventare?».