Franco Pantarelli, La Stampa 19/02/1998, 19 febbraio 1998
Nelle sole giornate di mercoledì e giovedì gli americani hanno sparato sull’Iraq più missili che durante l’intera Desert Storm
Nelle sole giornate di mercoledì e giovedì gli americani hanno sparato sull’Iraq più missili che durante l’intera Desert Storm. Nelle prime tre giornate sono state prese di mira 27 batterie di lancio (una distrutta, due danneggiate severamente, due danneggiate lievemente, 22 intatte); delle 18 postazioni logistiche prese di mira (trasmettitori radio e tv ecc.) cinque sono state distrutte, cinque danneggiate severamente, due danneggiate leggermente, due intatte, il resto non si sa. Per quanto riguarda le basi della Guardia Repubblicana gli americani ne hanno distrutte due su diciannove, nove hanno subito danni ”moderati”, quattro sono state danneggiate ”lievemente”, le altre non si sa. Infine si è sparato contro 11 impianti sospettati di produrre armi di sterminio di massa: un impianto ha subito danni ”leggeri”, due hanno subito danni ”moderati”, gli altri niente.