il manifesto 18/12/1998, 18 dicembre 1998
«Il ”fattore Ramadan” invocato per accelerare l’attacco all’Iraq, è irrilevante per Moahamed Sayed Tantawi, il grande sceicco della moschea egiziana di Al-Azhar, massima autorità dell’Islam sunnita
«Il ”fattore Ramadan” invocato per accelerare l’attacco all’Iraq, è irrilevante per Moahamed Sayed Tantawi, il grande sceicco della moschea egiziana di Al-Azhar, massima autorità dell’Islam sunnita. Attaccare prima di venerdì notte o sabato - ma l’inizio del Ramadan, come sempre, si saprà solo all’ultimo momento - per non inimicarsi i musulmani (forse però solo i sauditi, che ospitano la Mecca e tutti i pellegrinaggi, potrebbero essere sensibili a un simile argomento). Questa la tesi degli americani. Ma il grande sceicco risponde giustamente che «noi siamo contro tutti gli attacchi sia in Ramadan che prima del Ramadan».