Barbara Spinelli, La Stampa 08/12/1998, 8 dicembre 1998
« stato detto da un antiamericano postfascista che i morti causati da Saddam sono virtuali, mentri quelli causati da Clinton sono reali
« stato detto da un antiamericano postfascista che i morti causati da Saddam sono virtuali, mentri quelli causati da Clinton sono reali. un’altra menzogna, su cui i politici tacciono. Saddam annientò in dieci minuti un intero villaggio curdo in Iraq, colpendolo con armi chimiche. Gasò cittadine iraniane, nella guerra con Teheran. Solo che allora nessuno protestò: né Usa, né Europa, né Italia. Non protestò neppure l’Onu, che poi si renderà responsabile di mancata assistenza nel genocidio dei tutsi, in Ruanda. Sulla prima pagina del ”manifesto” c’era ieri l’immagine di una testa insanguinata di iracheno, ucciso da bombe Usa. Orrenda foto di distruzione, di morte. Ma siamo tutti terribilmente a corto di memoria e di immagini, quando si tratta di evocare la morte non virtuale, ma ben reale, che Saddam ha già seminato abbondantemente dentro e fuori la propria nazione» (Barbara Spinelli).