Stefano Montefiori, Corriere della Sera 22/12/1998, 22 dicembre 1998
Vittorio Messori: «Il prodigio è una sorta di imprimatur divino, un beneplacito del Padreterno di cui la Chiesa ha bisogno prima di concludere le pratiche di beatificazione e, in seguito, di canonizzazione
Vittorio Messori: «Il prodigio è una sorta di imprimatur divino, un beneplacito del Padreterno di cui la Chiesa ha bisogno prima di concludere le pratiche di beatificazione e, in seguito, di canonizzazione. La guarigione miracolosa riconosciuta ufficialmente dal Pontefice domenica è da considerarsi una sorta di timbro della divinità. Il via libera del Padreterno al fatto che il frate venga legittimamente proposto ai fedeli come esempio, e come intercessore presso il divino».