La Stampa 31/12/1998, 31 dicembre 1998
Barbara Spinelli: «Si festeggia un’Europa contenta, che ha chiuso il quaderno dei compiti, già pronta per essere commemorata in solenni giubilei [
Barbara Spinelli: «Si festeggia un’Europa contenta, che ha chiuso il quaderno dei compiti, già pronta per essere commemorata in solenni giubilei [...] ”Le Monde” parla addirittura di Euro-antidepressivo: come se di ansiolitici avessimo oggi bisogno, e di sonni acquietati all’ombra d’una potente Banca sovrannazionale che contiene il corpo d’Europa come la sacra ostia contiene l’incarnazione di Dio [...] La Moneta Unica è una poderosa impresa e certamente è una storica svolta [...] Ma è un imprsa che permette l’inizio, non la conclusione di un cammino [...] Soprattutto non è un’impresa irreversibile, immune ai flagelli [...] minacciata da nuovi narcisismi nazionali, che rischiano di far ritorno. Può ”esplodere psicologicamente e politicamente se gli Stati cominceranno a litigare come mercanti di tappeti” attorno ai contributi versati all’Unione, confida Jacques Delors al ”Figaro”».