Franco Pantarelli, La StampA 02/01/1999, 2 gennaio 1999
La quota americana negli scambi commerciali mondiali è del 27 per cento, ma la metà degli scambi di tutto il mondo avviene in dollari
La quota americana negli scambi commerciali mondiali è del 27 per cento, ma la metà degli scambi di tutto il mondo avviene in dollari. Ciò ha consentito agli Stati Uniti di far debito con l’estero nella moneta che solo gli Stati Uniti possono legalmente stampare. Con l’euro questo privilegio è destinato a scomparire: gli scambi europei che attualmente sono in dollari diventeranno in euro; i Paesi dell’Uem useranno l’euro non solo per gli scambi tra loro ma anche per quelli con partner importanti quali Inghilterra, Brasile, Sudafrica; gli investitori scopriranno prima o poi che gli investimenti in euro rendono più di quelli in dollari, il che potrebbe portare ad una fuga dal debito pubblico americano, cosa che creerebbe agli Stati Uniti gravi problemi di liquidità.