Sandro Scabello, Corriere della Sera 28/12/1998, 28 dicembre 1998
Alexander Kwasniewski, 43 anni, capo di Stato polacco, strenuo propugnatore dell’integrazione della Polonia nelle istituzioni europea e atlantica, ex comunista che alle passate presidenziali del ’95 spodestò Lech Walesa, difende la legge marziale proclamata nel 1981 dal generale Jaruzelski
Alexander Kwasniewski, 43 anni, capo di Stato polacco, strenuo propugnatore dell’integrazione della Polonia nelle istituzioni europea e atlantica, ex comunista che alle passate presidenziali del ’95 spodestò Lech Walesa, difende la legge marziale proclamata nel 1981 dal generale Jaruzelski. «Ritengo che nel giudicare il generale non vada assolutamente dimenticato quanto ha fatto per il bene del paese, contribuendo in modo notevole alla trasformazione pacifica del sistema politico in Polonia».