Marco Gregoretti, Panorama 14/01/1999, 14 gennaio 1999
Nei prossimi otto anni, in Italia ci saranno almeno 5 milioni e mezzo di abbonati alle reti a pagamento che offrono gare e competizioni sportive
Nei prossimi otto anni, in Italia ci saranno almeno 5 milioni e mezzo di abbonati alle reti a pagamento che offrono gare e competizioni sportive. Su pressione dei responsabili di palinsesto si stanno studiando nuove regole per migliorare la resa televisiva di tutte le discipline. Calcio: due tempi da 30 minuti, porte più larghe, sensore elettronico per registrare il gol, due arbitri, moviola in campo, fallo laterale battuto con i piedi, numero di sostituzioni libero. Sci: discese in notturna, inversione dei numeri di partenza nella seconda manche (non più dal numero 15 ma dal 30), discesa libera più corta e in due manche (per avere telecronache più lunghe). Formula 1: partenza lanciata e non da fermi, gomme a quattro scanalature (attualmente sono tre) per diminuire la velocità e rendere più frequenti i sorpassi, diventati sempre più rari nei Gp. Motociclismo: il campione della 125 deve passare la stagione seguente a una categoria superiore, campionato europeo, nella superbike i primi 4 non partono più sulla stessa linea. Volley: set da 15 a 25 punti, abolizione del cambio palla, sexy divise per le giocatrici (già approvata) , l’allenatore può muoversi dalla panchina (come nel basket). Basket: allontanamento della linea dei tre punti, abolizione della difesa a zona, aumento del tempo di gioco. Rugby: cartellino bianco (espulsione a tempo come nella pallanuoto, 10’) dopo 4 falli commessi dalla squadra.