Gianni Clerici, la Repubblica 22/12/1998, 22 dicembre 1998
Tennis. Per rendere il tennis più vendibile alle televisioni, che lo giudicano incompatibile con le esigenze di palinsesto, potrebbe venire introdotto il No-ad game (sulla parità, cioè, si giocherebbe un solo vantaggio dalla parte scelta dal ribattitore)
Tennis. Per rendere il tennis più vendibile alle televisioni, che lo giudicano incompatibile con le esigenze di palinsesto, potrebbe venire introdotto il No-ad game (sulla parità, cioè, si giocherebbe un solo vantaggio dalla parte scelta dal ribattitore). ”Set lunghissimi come il famoso 36 a 34 tra i due Brown, l’australiano e lo yankee, erano noiosi ma finiva per vincerli il tennista migliore. [...] Se è vero che il mercato del tennis ha subito una flessione, soprattutto negli Usa e in Italia, è altrettanto vero che trovare un numerato per uno dei Grand Slam è impresa titanica. E quindi, con gli stadi pieni zeppi, io non mi preoccuperei troppo di poter ritagliare spazi più adatti al popolo televisivo e quindi ai venditori di spot”.