Adriano Bonafede, Affari&Finanza 14/12/1998, 14 dicembre 1998
I conti del Coni (che per legge ha l’obbligo di avere il bilancio in pareggio), si chiuderanno nel ’98 con 30 miliardi di deficit a causa del cattivo andamento di Totocalcio e Totogol, (10 per cento in meno di giocate)
I conti del Coni (che per legge ha l’obbligo di avere il bilancio in pareggio), si chiuderanno nel ’98 con 30 miliardi di deficit a causa del cattivo andamento di Totocalcio e Totogol, (10 per cento in meno di giocate). Perdurando lo scarso interesse degli scommettitori verso le partite della schedina il deficit potrebbe arrivare a 100 miliardi.