La Stampa 03/01/1999, 3 gennaio 1999
All’inizio del 1959, in piena guerra fredda, Nikita Krusciov, allora segretario del Pcus, ordinò un’esplosione nucleare sulla Luna per mostrare al mondo la superiorità militare e scientifica sovietica sul nemico americano
All’inizio del 1959, in piena guerra fredda, Nikita Krusciov, allora segretario del Pcus, ordinò un’esplosione nucleare sulla Luna per mostrare al mondo la superiorità militare e scientifica sovietica sul nemico americano. Come racconta Iuri Certok, all’epoca capo progettista dell’agenzia spaziale sovietica ”Energhia”, «ci volle tutta la pazienza degli scienziati per convincere Krusciov che un’esplosione così lontana non sarebbe stata vista da alcuno, né registrata dai sismografi in uso a quei tempi».