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 1997  gennaio 03 Venerdì calendario

Tra i giovani nati durante la presidenza di Gorbaciov e Eltsin i suicidi sono raddoppiati, la criminalità minorile è decuplicata, il numero dei tossicodipendenti è aumentato di dieci volte, le morti per overdose di quarantadue

Tra i giovani nati durante la presidenza di Gorbaciov e Eltsin i suicidi sono raddoppiati, la criminalità minorile è decuplicata, il numero dei tossicodipendenti è aumentato di dieci volte, le morti per overdose di quarantadue. Su 10 mila teenager, 230 hanno già rubato, rapinato, ucciso (tra gli adulti la percentuale è la metà). Il primario dell’ospedale infantile di Mosca sta per aprire un reparto per alcolizzati dai 6 anni in su. La maggior parte dei giovani russi non crede nella possibilità di influire in alcun modo sulla società, né oggi né in futuro. Due terzi dei minorenni vivono in povertà. Secondo l’americana International Youth Organization i giovani russi «hanno uno standard di vita tra i peggiori del ”secondo” mondo». Su 60 studenti di un buon liceo di Mosca, 12 hanno già pensato o tentato di uccidersi, gli altri vivono con il terrore della morte e della droga. Solo 4 hanno dichiarato di essere contenti. Viktor Ostroglazov, psicologo del pronto soccorso di Mosca, dove arrivano quelli che hanno tentato il suicidio (5.114 tra i 5 e i 19 anni nel ’96): «I ragazzi non sono più ragazzi. Senza gioia di vivere, spensieratezza. Non credono in niente e in nessuno». Secondo Galina Mursalieva, autrice di un’inchiesta sui suicidi dei teenager, l’unico idolo dei ragazzi è adesso Ilja Lagutenko, la stravagante e carismatica rockstar dei ”Mumiy Troll”, noti per le canzoni con testi privi di qualunque messaggio morale o impegnativo, fatti solo di giochi di parole. Un’altra ricerca ha rivelato che un terzo dei giovani russi è pronto ad arricchirsi in «qualsiasi modo», un quinto accetterebbe una bustarella, il dieci per cento non esiterebbe a rubare o rapinare.