líUnit 08/01/1999; Franco Fabiani, la Repubblica 08/01/1999; Ulderico Munzi, Corriere della Sera 08/01/1999; Francesca Pierantozzi, Il Messaggero 08/01/1999; Alberto Toscano, il Giornale 08/01/1999, 8 gennaio 1999
In Francia potrebbe diventare perseguibile l’abuso di alcol, tabacco e di alcuni medicinali. Nel rapporto presentato lo scorso 15 ottobre al primo ministro Lionel Jospin, Nicole Maestracci, ex magistrato e presidente della missione interministeriale della lotta contro la droga, ha riclassificato le droghe, finora distinte in lecite e illecite, in base alla capacità di indurre dipendenza
In Francia potrebbe diventare perseguibile l’abuso di alcol, tabacco e di alcuni medicinali. Nel rapporto presentato lo scorso 15 ottobre al primo ministro Lionel Jospin, Nicole Maestracci, ex magistrato e presidente della missione interministeriale della lotta contro la droga, ha riclassificato le droghe, finora distinte in lecite e illecite, in base alla capacità di indurre dipendenza. Al primo posto eroina, oppiacei, cocaina e alcol, seguiti da anfetamine, ansiolitici e ipnotici, tabacco e allucinogeni. Solo terza la cannabis, di cui non è dimostrabile la dipendenza. Sessantamila persone muoiono ogni anno in Francia a causa del tabagismo e ventimila per l’alcol, contro i 228 morti per overdose del 1997 e i mille tossicomani morti di Aids dall’inizio dell’epidemia. Gli alcolizzati cronici sono due milioni e i medicinali, soprattutto quelli contenenti barbiturici, sono usati in nove tentativi di suicidio su dieci.