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 1999  gennaio 14 Giovedì calendario

Il professor Cittadini, direttore del Centro: «L’ovocita è già fecondato, e l’alternativa sarebbe la distruzione dell’embrione

Il professor Cittadini, direttore del Centro: «L’ovocita è già fecondato, e l’alternativa sarebbe la distruzione dell’embrione. Anche umanamente mi sembra giusto che questa donna abbia la possibilità di avere un figlio dopo il dramma della morte del marito». La biologa Eleonora Cefalù: «La decisione di impiantare un embrione fecondato con il seme di un uomo morto apre numerosi problemi. Non solo di carattere giuridico per l’assenza di una normativa in materia, ma soprattutto etici. Ora bisogna rispettare la sentenza del magistrato». L’avvocato Loris Mantia: «La costituzione tutela l’individuo ”sin dal suo concepimento” e l’embrione è già un ovulo fecondato. Il giudice ha sostanzialmente accolto questa tesi». Giuseppe Savagnone, responsabile Cultura della Conferenza episcopale siciliana: «Paternità e maternità sono essenziali per un bambino perché un figlio senza padre è uno sventurato». La vedova: «Questo è il più grande atto di amore verso mio marito, alla sua memoria. Noi ci amavamo, volevamo dei figli e quegli embrioni sono il frutto di quell’amore e di quella volontà: non ho nessuna intenzione di distruggerli». L’intervento ha il 30-40 per cento di probabilità di riuscita.