Anna Della Volpe, Corriere della Sera 10/01/1999, 10 gennaio 1999
Il 60 per cento delle focene trovate morte ogni anno nella baia di Moray Firth, sulla costa nord orientale del Regno Unito, ha subito attacchi letali da parte dei delfini, che ucciderebbero in modo analogo anche i loro piccoli, di solito cuccioli di età inferiore a un anno, ancora dipendenti dalle cure materne
Il 60 per cento delle focene trovate morte ogni anno nella baia di Moray Firth, sulla costa nord orientale del Regno Unito, ha subito attacchi letali da parte dei delfini, che ucciderebbero in modo analogo anche i loro piccoli, di solito cuccioli di età inferiore a un anno, ancora dipendenti dalle cure materne. Durante una perlustrazione in mare aperto, uno zoologo dell’università di Aberdeen (Scozia) ha visto due delfini adulti, un maschio e una femmina, infierire sul cadavere di un piccolo. Per i maschi si tratterebbe di una strategia riproduttiva: la femmina privata del piccolo può tornare ad accoppiarsi (episodi simili avvengono tra i trichechi, i topi e tra alcune scimmie). Le femmine ricorrerebbero all’infanticidio quando le risorse alimentari scarseggiano. Fra i pesci della baia non si registra competizione per il cibo.