Elisabetta Rosaspina, Corriere della Sera 12/01/1999, 12 gennaio 1999
Dopo otto anni di ricerche, il biologo marino James A. Estes, dell’Università della California, ha scoperto che le orche ricorrono alle lontre come alternativa al pesce, le cui scorte diminuiscono a causa della competizione con l’uomo e del riscaldamento delle acque
Dopo otto anni di ricerche, il biologo marino James A. Estes, dell’Università della California, ha scoperto che le orche ricorrono alle lontre come alternativa al pesce, le cui scorte diminuiscono a causa della competizione con l’uomo e del riscaldamento delle acque. Nel ’97 è sparito il 90 per cento delle lontre dell’Alaska occidentale e delle Aleutine: in un’area di 500 miglia, dove negli anni Settanta vivevano 53 mila esemplari, se ne contano 6 mila. Un’orca mangia in media 50 chili di aringhe al giorno.